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NO ALLA LEGGE 133

ASSEMBLE APERTA A LETTERE CONTRO LA LEGGE 133



Gli Studenti e le Studentesse di Roma Tre  intendono proporVi una riflessione sulle devastanti misure che l’attuale Governo ha adottato nei confronti dell’Università pubblica italiana.
Le decisioni in materia di istruzione e ricerca sono state prese unilateralmente. Il Decreto del 25 Giugno 2008 aveva già preannunciato ciò che adesso è legge (legge 133).
La scarsa informazione su questi temi ha comportato e sta comportando un disinteresse su quello
che sarà il destino dell’università e il futuro di tutte le sue componenti

TRASFORMAZIONE IN ENTI DI DIRITTO PRIVATO
Con la nuova legge si intende dare alle Università pubbliche la possibilità di trasformazione in enti di diritto privato. In realtà sarà un cambiamento obbligato. I pesanti tagli che graveranno progressivamente sulla programmazione degli atenei nel prossimo quinquennio e la detassazione delle donazioni costringeranno i Rettori all’adozione di un’unica via: quella decisa dal Governo.
 
INDISCRIMINATO AUMENTO DELLE TASSE E CONTROLLO DEL MINISTERO DELL’ECONOMIA

La trasformazione comporterà inevitabilmente un minor controllo sullo stato patrimoniale interno  con probabile e indiscriminato aumento delle tasse universitarie. La vigilanza sull’andamento delle università, inoltre, non sarà più di esclusiva competenza del MIUR, ma la maggior parte delle valutazioni saranno effettuate dal Ministero dell’Economia, realizzando così un vecchio sogno di Tremonti: mettere le mani sulle università.

BLOCCO DEL TURN-OVER
Dall’anno accademico 2010/2011 si avrà un blocco del turn over del 20% (art. 66, comma 7): questo vuol dire, ad esempio, che su 100 docenti che andranno in pensione, potranno esserne assunti soltanto 20.

Questi sono solo alcuni dei punti toccati dalla Legge 133. La situazione è grave. Per gli studenti, per i Professori, per i Ricercatori (che vedranno ulteriormente peggiorata la loro già precaria situazione) e per il personale TAB.
Il Governo si sente forte del silenzio intorno a questi temi.
Stiamo pensando ad un eventuale blocco della didattica.

E’ necessaria la consapevolezza, la partecipazione, la mobilitazione di tutti.

Per questo:


“Quale futuro per l’università pubblica?”

Assemblea aperta, Martedì 21 Ottobre, Ore 12, Davanti alla Biblioteca Petrocchi a Lettere.


Pubblicato il 17/10/2008 alle 19.21 nella rubrica Diario.

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